En Zei, tra Acqua e Boschi
Una visita guidata pensata per accompagnare i partecipanti alla scoperta dell’Area Protetta Prà dell’Albi-Cei nel suggestivo periodo del risveglio primaverile.
L’iniziativa si configura come un’occasione di approfondimento e conoscenza: lungo il percorso, gli esperti del MUSE e la guida di media montagna condurranno i partecipanti in un vero e proprio viaggio interpretativo, svelando aspetti spesso poco visibili ma fondamentali per comprendere il valore di questo territorio. Attraverso il racconto e l’osservazione diretta, verranno messe in luce le peculiarità botaniche, zoologiche ed ecologiche dell’area, insieme alle ragioni che hanno portato alla sua tutela e all’importanza delle zone umide come scrigni di biodiversità.
L’itinerario, facile e ad anello, è adatto anche a famiglie con bambini a partire dai sei anni e si sviluppa per circa quattro chilometri e mezzo con un dislivello contenuto di circa 150 metri. Il percorso si snoda lungo comodi sentieri immersi nei boschi di faggio e tranquille strade secondarie, collegando le numerose aree umide che caratterizzano il paesaggio del Prà dell’Albi-Cei e offrendo continui spunti di osservazione e scoperta.
Orario: dalle 14.30 alle 17.00 circa,
Punto di ritrovo: parcheggio Capitel de Doera (punto di partenza e arrivo dell’attività).
La partecipazione è limitata a un massimo di 25 persone, al fine di garantire un’esperienza di qualità e un’interazione diretta con gli esperti; non è consentita la presenza di cani.
Ai partecipanti è richiesto un equipaggiamento adeguato alla camminata in ambiente naturale, con scarpe da trekking o scarponcini, abbigliamento comodo, uno zaino con acqua e capi utili ad affrontare eventuali variazioni climatiche, come felpa o pile e una giacca impermeabile.
La partecipazione è su prenotazione fino a esaurimento dei 25 posti disponibili. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare la Rete di Riserve Bondone via mail: reteriservebondone@gmail.com.
In collaborazione con il MUSE – Museo delle Scienze di Trento, Anna Forti guida di media montagna, Rete di riserve Bondone e l’Amministrazione comunale di Villalagarina.